Gli orari del Festival

Festival a Palazzo Re Enzo sabato 16 maggio 2015 dalle 10 alle 23, domenica 17 maggio dalle 10 alle 19

Art Fair Parade: vota la tela!

martedì 19 maggio 2015

Art Fair Parade: i risultati

Si è concluso Art Fair Parade, il primo concorso artistico per tele a tema equosolidale.

Il progetto con le scuole dell'Emilia-Romagna (istituti d’arte e licei artistici) ha avuto un successo notevole, che ha arricchito di contenuti Terra Equa 2015.
L'esposizione delle opere nel Salone del Podestà, inoltre, ha attirato molta attenzione (e più di duemila votanti!).

L'esposizione in allestimento
Grandi sono stati l'interesse e la passione dimostrati dagli studenti e dagli insegnanti.
E ampia la partecipazione sulla pagina Facebook (l'album con le tele è stato visualizzato da circa 35mila profili!).

Ecco dunque i risultati!

Premio giuria tecnica (700 euro) 
  1. Speranza per il futuro (Corso Operatore Grafico, Fondazione En.A.I.P. S. Zavatta, Rimini) 
  2. EQUOS (Classe I A Liceo Bus Pascal, indirizzo grafico, Reggio Emilia)
  3. Omolo(ne)gazione (Classe IV E sez. Design Moda, Liceo Artistico Volta-Fellini, Riccione)

Premio social (400 euro)
  1. insieme (Classe I B, Liceo Bus Pascal, indirizzo grafico, Reggio Emilia): voti 955
  2. Omolo(ne)gazione (Classe IV E sez. Design Moda, Liceo Artistico Volta-Fellini, Riccione): voti 842
  3. EQUOS (Classe I A Liceo Bus Pascal, indirizzo grafico, Reggio Emilia): voti 794

Premio giuria popolare (400 euro)
  1. Omolo(ne)gazione (Classe IV E sez. Design Moda, Liceo Artistico Volta-Fellini, Riccione): voti 469
  2. Maya, Madre Terra (Classe III G PIA Indirizzo Abbigliamento e Moda - Produzioni Tessili Sartoriali, IPSIA Primo Levi, Parma): voti 215
  3. insieme (Classe I B, Liceo Bus Pascal, indirizzo grafico, Reggio Emilia): voti 170.

Ti piacerebbe se l'iniziativa fosse ripetuta il prossimo anno?

venerdì 15 maggio 2015

A tutti i so(li)dali in ascolto

Quattro concerti.
L'arte a Terra Equa 2015 non sarà solo quella di Art Fair Parade e dei due spettacoli teatrali di cui si è già scritto (Chicco di caffè e Caro Commercio Equo...).

I ventiquattro elementi dell'orchestra Sursum Corda suoneranno alle 16:00 di sabato 16 maggio, ma prima di loro il Festival sarà (pressoché letteralmente) aperto dall'Art Nuoveau Trio, un gruppo vocale femminile di Forlì che proporrà un repertorio pop italiano e internazionale dagli anni Quaranta a oggi.
Equamente, che l'ha segnalato, assicura che è valido e divertente; e noi facciamo partire il filmato.


In serata, alle 21:00, Palazzo Re Enzo avrà poi l'onore di ospitare la Scuola di Musica Popolare Ivan Illich, che per l'occasione presenterà uno dei suoi laboratori musicali.

scuola di musica popolare ivan illichIl programma del concerto è una sintesi di improvvisazione e composizione collettiva, nonché una libera interpretazione di alcuni brani del jazz afroamericano e sudafricano contraddistinti da una forte, energica e coinvolgente componente ritmica.
Oltre a brani originali saranno suonate musiche di Ellington, Roscoe Mitchell, Dudu Pukwana.

Per domenica 17, infine, vie traverse e poco battute hanno permesso a Terra Equa di ingaggiare gli Wanderers: un gruppo che non incide, non registra, e suona solo e completamente dal vivo in situazioni che ritiene appaganti.
Niente link né immagini (tranne quella qua sotto), ma esperienza pluriennale e un repertorio rock che lèvati.


mercoledì 13 maggio 2015

Primi passi equi

Open GroupAmpia è l'attenzione che Terra Equa ha dedicato ai bambini nel suo programma.

Abbiamo già scritto dello spettacolo teatrale di sabato 16 mattina, Chicco di caffè.
Domenica 17 maggio, invece, lo spazio per i pargoli si distribuirà nel Cortile del pozzo per ben sei ore: dalle 10:00 alle 16:00 con attività creative e laboratori a cura di Open Group.

Alle 10:00 e alle 14:00 ci sarà un laboratorio per disegnare con spezie, semi e colori naturali: "I doni della terra".

Le spezie rappresentano un universo di odori, aromi, colori, storie e avventure dei tempi passati che hanno esercitato sempre curiosità e fascino.
Spezie, fragranze ed erbe aromatiche fanno parte della storia dell’uomo.
Già nel Neolitico venivano aggiunte ai cibi e da sempre il loro utilizzo ha coperto funzioni diverse: gustativa per migliorare il sapore del cibo; curativa; di vicinanza al sacro, visto che avevano un ruolo fondamentale nelle cerimonie religiose.

Spezie equosolidali

Come antichi mercanti in un variopinto bazar, i bambini scopriranno il profumo, i colori, il gusto delle spezie più diffuse e importanti.
Attraverso letture di brani e testimonianze scritte si seguirà il viaggio di alcune di esse tra i diversi paesi del mondo e i piatti di differenti culture.
Per non dimenticare l'esperienza sensoriale vissuta ogni bambino dipingerà un mandala utilizzando spezie e semi.


Alle 11:00 sarà la volta del viaggio alla scoperta del cacao: "Ma il cioccolato cresce sugli alberi?".

Il laboratorio accompagnerà i bambini a conoscere a fondo il cioccolato, le leggende che lo circondano ma anche la condizione dei coltivatori di cacao che quasi mai hanno modo di assaggiare il prodotto finito.
Infatti, nelle terre di coltivazione ci si limita a preparare i semi per imballarli e spedirli nei paesi occidentali.


Si metteranno a confronto le esperienze di chi coltiva per il commercio tradizionale e quelle di chi coltiva per il Commercio Equo e Solidale.

Altrocioccolato

Alle 15:00, infine, "Tè verde o tè nero?".

L'origine del tè si perde nella notte dei tempi.
Il tè verde era noto ai cinesi già cinquemila anni fa.
Bambini, ragazzi e adulti, in un percorso di animazione, conosceranno i luoghi di produzione del tè, la filiera e le tradizioni e usanze diverse sul modo di gustarlo.
Inoltre, la lettura di testi, storie e leggende farà da accompagnamento a una degustazione dei principali tipi di tè in commercio.
Coltivatrice di tè di SOFA

martedì 12 maggio 2015

Il ristoro giusto


Pubblicità subliminale World Fair Trade Week
Con un programma sì denso e fitto, una pausa ogni tanto diventa necessaria e oltremodo gradita.
Poi nessuno vieta di sedersi a un tavolino qualsiasi sorseggiando , birra o guara-libre per tutto il giorno, magari con Altreconomia e qualche libro da sfogliare.

Allora ecco che saranno tre, a Terra Equa 2015, i punti dove potersi ristorare.

La novità assoluta sarà rappresentata dalla risto-collaborazione nel Salone del Podestà tra Zenzero Candito - biscotteria naturale, Café de la Paix e Su Nuraghe.
Un'isola del gusto dove potrai in un colpo solo bere un caffè equosolidale e sgranocchiare un biscotto, pucciare un muffin nel cappuccino, accompagnare un bicchiere di vino con crackers.



La conferma che non fallisce mai un colpo è Estravagario, che per il quarto anno porterà la sua superlativa ristorazione biologica e vegetariana nel Loggiato.

 


Alle pause più hard penserà infine il Birrificio Vecchia Orsa nel Cortile del pozzo, con peraltro ben quattro degustazioni guidate dell'antico pane liquido: sia sabato 16 sia domenica 17 maggio alle 14:30 e alle 18:30.

lunedì 11 maggio 2015

Al lavoro! (equosolidale e sostenibile)

Domenica 17 maggio Lacussini raddoppia: con un mini-corso intensivo per lo sviluppo di piccoli progetti di lavoro autonomo.

Lacussini

Se hai sogni nel cassetto o idee in cantiere, se volessi cambiare lavoro e ti servissero idee o spunti operativi per realizzare progetti, puoi prendere ad aggirarti dalle parti della Sala Seminari e Dibattiti di Palazzo Re Enzo intorno alle 14:00.

Nello workshop Alessandra Cussini tratterà di riavvio di competenze e di analisi di fattibilità, di mappatura delle opportunità territoriali e di networking, di comunicazione e di ricerca di risorse.

L'ottica della solidarietà prenderà forma nella modalità dell'incontro, che sarà basato sullo scambio, la co-progettazione e il lavoro di gruppo.
E il laboratorio ragionerà anche sull'utilizzo di forme e di economie non monetarie, su esperienze di comunità, sullo scambio di competenze.

Un'altra espressione del vulcano Alessandra.

Alessandra Cussini

sabato 9 maggio 2015

Favorire risorse e destinazioni locali nei processi turistici - T-ERRE

T-ERRE Turismo ResponsabileAltro habitué di Terra Equa, Giorgio Gatta è anche un fotografo abile e gentile.

Ha risposto alla mini-intervista insieme ad Andrea Benassi.


Ci fareste una brevissima presentazione di T-ERRE?
In che modo contribuisce secondo voi all'economia solidale?


T-ERRE, ovvero Turismo Responsabile, è tra le principali esperienze in Emilia-Romagna a occuparsi in modo preponderante da quasi dieci anni della promozione e diffusione della cultura del turismo responsabile, sotto forma di proposte di viaggio, eventi e formazione in ambito pubblico ed educativo nelle scuole e verso gruppi e associazioni.

Le nostre proposte di viaggio, sia rivolte a destinazioni nazionali che internazionali, lavorano da sempre in sinergia con i territori, attraverso enti e associazioni che hanno già sviluppato un proprio patrimonio di economie locali in appoggio alle proprie attività di cooperazione.

La partecipazione a un nostro progetto di viaggio diventa quindi un sostegno diretto a una rete di micro-economia che intreccia gruppi, progetti, luoghi e buone pratiche in grado di creare responsabilità e senso d'appartenza.

http://mappa.italiachecambia.org/scheda/t-erre-turismo-responsabile/


Che cosa ne pensate in generale dell'economia solidale?

L'argomento è sicuramente vasto e difficile da sintetizzare; nella nostra esperienza crediamo di aver individuato un punto centrale nella necessità di creare un senso di responsabilità, ovvero diffondere una consapevolezza dei meccanismi economici e sociali in atto nel processo del viaggiare e dell'industria turistica.

Pensare a un turismo in grado di generare una economia solidale, per noi vuole quindi dire essere capaci di seguire i flussi economici in gioco e poterne valutare gli effetti e le ricadute tra gli attori coinvolti.

Allo stesso tempo un processo di questo genere deve porsi come esperienza capace di testimoniare e diffondere forme di rispetto e tolleranza verso l'alterità e la complessità.

Macchu Picchu

Che cosa chiedereste ad Andrea Corsini, nuovo assessore al commercio della Regione Emilia-Romagna, per migliorare il vostro lavoro e per dare impulso all'economia solidale in generale?

L'economia solidale come orizzonte di senso presuppone una visione complessiva della società e delle sue aspirazioni.
Favorire un tale modello economico vuol dire quindi per noi mettere in campo un processo di contaminazione di tutti i processi economici e degli attori coinvolti.

Un percorso che non releghi l'economia solidale a segmento e nicchia di mercato, ma la ponga come incipit per ripensare il modello economico generale.

In particolare, favorire una tale transizione per il nostro campo di attività vuol dire incentivare e favorire risorse e destinazioni locali nei processi turistici, in particolare nell'ambito della semplificazione dei processi e regolamentazione di commercio delle piccole attività coinvolte nella filiera turistica.

Zanzibar

Che si tratti di produzioni agro-alimentari, ricettività o scambio di servizi turistici, incentivare e aiutare la dimensione anche micro-economica permetterebbe il mantenimento di un generale senso di appartenenza sociale in territori che altrimenti rischiano di essere progressivamente esclusi e marginalizzati dalle grandi economie di scala.

Fare e favorire una economia solidale vuol dire attivarsi per ricreare quel senso profondo della parola oikos-nomos, ovvero di una regola e di un modello in grado di descrivere e gestire il proprio oikos, ovvero la propria casa e luogo di vita.
Una casa composta e definita da una molteplicità di aspetti materiali e immateriali, dove l'iniziativa e il benessere individuale si devono accompagnare a un senso attivo e vitale di appartenenza a una comunità con legami e responsabilità collettive.

Tanzania

venerdì 8 maggio 2015

Art Fair Parade: la situazione dopo una settimana

Ormai sapete tutti che cos'è l'Art Fair Parade, no?


Sta riscuotendo un successo strepitoso in tutta la regione.
I voti fioccano a ritmi vertiginosi.
E la pagina Facebook ha quasi raggiunto la sorella/genitora Terra Equa quanto a mi piace.

Ecco dunque la situazione dopo poco più di sette giorni, e quando ne mancano nove (e qualche ora) al termine.
Orario di rilevazione: 12.44 pm.


Ma prima di scorrere la classifica provvisoria, ti ricordiamo che le tele saranno esposte il 16 e il 17 maggio nel Salone del Podestà di Palazzo Re Enzo a Bologna, e che puoi seguirci anche su Twitter e partecipare con hashtag #ArtFairParade #TerraEqua15.

Progetto Mappamondo: 6
Sosteniamo l'ideale: 8
Semina un pensiero e raccoglierai un frutto: 12
Cromoaroma: 15
La bilancia: 18
Filo Rosso: 29
L'alternativa: 29
Speranza per il futuro: 34
[Senza titolo, 4^A (mattino) Liceo Artistico e Musicale Forlì]: 51
La natura colora il mondo: 87
La parte buona del Mondo: 134
Un Mondo da ascoltare: 154
Manda l'equo nel mondo: 349
Maya, Madre Terra: 391
EQUOS: 421
Omolo(ne)gazione: 422
insieme: 441

Continuate a votare!