Gli orari del Festival

Festival a Palazzo Re Enzo sabato 16 maggio 2015 dalle 10 alle 23, domenica 17 maggio dalle 10 alle 19

giovedì 16 aprile 2015

Le mobilitazioni del 18 aprile in Emilia-Romagna contro il TTIP

Il TTIP è il contrario del Commercio Equo.

Per questo motivo Terra Equa non può non mobilitarsi contro un trattato che "è assai di più dell’ennesimo accordo internazionale di liberalizzazione commerciale", perché "costituirebbe una radicale modifica dell’equilibrio dei diritti legali riconosciuti a Stati e a imprese private".
Il trattato di libero scambio tra Unione Europea e Stati Uniti d’America sarebbe "una opportunità per pochi, che lascerebbe i cittadini europei e statunitensi in balia degli interessi delle grandi aziende, abbassando le tutele ambientali, sociali, sanitarie e con il rischio di una progressiva privatizzazione dei servizi pubblici".

Monografia sul TTIP di Equo Garantito
Oltre a invitarti a leggere il quaderno del Commercio Equo pubblicato sull'argomento da Equo Garantito, ti segnaliamo quindi le varie iniziative regionali in occasione della giornata mondiale di azione di sabato 18 aprile.

A Ferrara si terrà un presidio di raccolta firme dalle 17.00 alle 19.00 in Corso Martiri angolo via Cairoli.

A Forlì ci saranno flash mob in Piazza Saffi, corso della Repubblica e Corso Garibaldi.

A Bologna un insieme di associazioni e movimenti darà vita dalla mattina a presidi informativi e azioni dimostrative, dal Mercato della Terra a Piazza del Nettuno e Piazza XX settembre.

A Modena verrà posizionato un gazebo per la distribuzione di materiali informativi e per raccogliere le firme; nel corso della giornata ci saranno: happening teatrale; musiche; flash mob vari. Dalle 10.00 alle 13.00 in Piazza XX settembre; dalle 16.00 alle 19.00 in Piazza Mazzini.

Tutte le iniziative in Italia contro il TTIP

Anche Reggio Emilia vedrà flash mob e organizzerà raccolta firme; il comitato reggiano sarà dalle 10.00 in piazza Fontanesi.

A Parma alle 17.30 si svolgerà il seminario "Sovranità alimentare, comunità resilienti e riflessioni su Expo 2015", presso l'Agriturismo Leoni, in Via Roma 75 località Vicofertile.

Se hai altre notizie o segnalazioni, scrivicele sui commenti!

Sito ufficiale campagna Stop TTIP

mercoledì 15 aprile 2015

Dal risultato economico a quello sociale - Zenzero Candito

Oggi conosciamo un espositore che chi scrive aveva già incontrato a Ravenna nel 2013 nell'ambito di Coltiviamo un'altra economia, l'evento locale di Terra Equa organizzato da Villaggio Globale.
Gli aveva scattato una foto e si era pasciuto con le sue bontà.

Zenzero Candito biscotteria naturale  

Stiamo parlando di Zenzero Candito biscotteria naturale, che quest'anno arriverà a Bologna da Riolo Terme per deliziare i fortunati visitatori di Palazzo Re Enzo il 16 e 17 maggio.

Zenzero Candito biscotteria naturale è cresciuta grazie al sostegno dei GAS.
La nostra filosofia fino da subito è stata quella di reperire la materia prima biologica nel nostro territorio, dai piccoli produttori, cercando di costruire una rete solidale locale.

Zenzero Candito a Coltiviamo un'altra economia 2013

Che cosa pensate, in generale, dell'economia solidale?

È una buona pratica, per cercare di spostare l'obiettivo dal risultato economico a quello consapevole, sociale e culturale.
L'unica possibile.

Che cosa chiedereste ad Andrea Corsini, nuovo assessore al commercio della Regione Emilia-Romagna, per migliorare il vostro lavoro e per dare impulso all'economia solidale in generale?

Chiederei di dare un'agevolazione (vedi detassazione...) ai prodotti che contengono questo carattere, innescando così una accelerazione positiva a una crescita sostenibile che possa sostituire la vecchia economia moribonda, nefasta.

Zenzero Candito biscotteria naturale

martedì 14 aprile 2015

Non pensare con una testa sola - L'economia solidale per Lacussini

Alessandra Cussini è progettista e creativa; si occupa di persone, competenze, idee atipiche, differenze.
Eccetera.

Lacussini ascolta, osserva, collega.
E offre servizi.
Lacussini ti chiede anche di collaborare.



Per Terra Equa svolgerà due laboratori, uno sulle casine per bambini e uno su piccoli progetti di lavoro autonomo per adulti.


Ma lasciamo che sia lei a presentarsi, e a dirci in che modo contribuisca all'economia solidale.

Lacussini è un progetto di consulenza che inventa soluzioni.
Consulenza significa prossimità, vicinanza, collegamento, connessione, ascolto, scoperta, ideazione.

Si occupa di persone di tutte le età, sviluppa competenze, idee atipiche, valorizza le differenze.
Scrive progetti, piani di sviluppo, mappa le opportunità di finanziamento e crea network per collaborazioni e creazione di partnership.
Coprogetta percorsi di inclusione sociale e lavorativa per persone fuoriuscite dal mercato del lavoro e in fase di ripensamento professionale.
Si occupa di comunicazione per progetti culturali e sociali, raccontando e ideando nuovi modi di narrare.

Lavora con pubblico, privato, impresa e terzo settore mettendo in relazione le politiche culturali, sociali e economiche del territorio.
Si occupa di progetti di comunità valorizzandone le identità singole e plurali e potenziandone le risorse.
Utilizza nuove economie, monete complementari, circuiti di scambio.

Lacussini

Contribuire all'economia solidale significa non pensare con una testa sola, significa considerare molteplici punti di vista, lavorare dentro e con la comunità, pensare a un benessere collettivo che produca progetti piccoli e sostenibili, che si occupi di creare occupazionalità, che sviluppi in progetti le potenzialità delle persone mantenendo le caratteristiche socioculturali, esperienziali, emotive degli inventori.
Lacussini è un progetto di lavoro che prende avvio da una persona che ha scelto tutto questo.

Che cosa ne pensi, in generale, dell'economia solidale?

È una pratica continua, un modello tangibile che crea tangibile cambiamento e valore sociale.
È ascolto, creazione di soluzioni, potenziamento della diversità e della complessità, lavoro e cura del piccolo, ammissione della ciclicità, bellezza della possibilità della fine, ricordo della stagionalità.
È la complicità di togliersi qualcosa per guadagnare tutti.

Che cosa chiederesti ad Andrea Corsini, nuovo assessore al commercio della Regione Emilia-Romagna, per migliorare il tuo lavoro e per dare impulso all'economia solidale in generale?


Gli chiederei di conoscermi, di incontrarmi, in un posto che gli piace senza troppa fretta.
Potremmo cominciare da lì.
Gli chiederei di fare un disegno su un foglio grande, aggiungendo delle parole, poi collegare tutto con un po' di linee curve.
Potremmo cominciare da lì.


venerdì 10 aprile 2015

Una assicurazione etica e mutualistica - ARESS

ARESS ha creduto subito in Terra Equa e nella sua capacità di fare incontrare persone e realtà che operano all'interno dell'economia solidale, da entrambe le parti degli stand, per così dire.

Per questo ci diciamo particolarmente soddisfatti per l'ottenimento di risposte accorate e ponderate da parte di Nico Benetazzo, suo referente.


ARESS è un’attività della cooperativa sociale Lo Scoiattolo, sta per Assicurazioni delle Reti Equo Solidali e Sociali.
È nata a fine 2012 con il fine di allargare quella solidarietà orizzontale che proprio le cooperative sociali esprimono, perseguendo “l'interesse generale della comunità alla promozione umana e all'integrazione sociale dei cittadini” (legge 381, art. 1,  del 1991).

ARESS

Il mondo della cooperazione sociale, dell’economia solidale in genere, dell’associazionismo e del volontariato, dei GAS, dei modelli alternativi di produzione e consumo, del rispetto del nostro pianeta… è il contesto dove siamo nati e nel quale vogliamo stare per costruire e rafforzare un modello di altra economia, in questo caso in ambito mutualistico.

Stiamo pensando a una sorta di neo-mutualismo, che usa la tecnica assicurativa ma che trova il suo fondamento in una concezione diversa di ciò che comunemente viene definito “cliente”, “servizio” e “fornitore”.

Questo progetto di neo-mutualità è costituito anche da un’associazione, Luoghi Comuni, che riunendo come soci tutti gli assicurati rappresenta la comunità stessa, la rete dei cittadini, persone fisiche e imprese, che al suo interno risponde alle necessità delle persone.

Lo Scoiattolo Società Cooperativa Sociale


Come? In questo periodo di transizione, anche attraverso le tecniche che si sono sviluppate in ambiti diversi dall’economia solidale, cioè appunto la tecnica assicurativa (il nostro partner assicurativo è la compagnia Assimoco); e nel frattempo pensando, progettando, provando nuove soluzioni.

Come contribuisce ARESS all'economia solidale?

Parlare di economia solidale, di economia etica, di economia civile… significa in primo luogo seguire paradigmi economici che intendono la parola "solidale" e la parola "etica" non come il contenuto di un prodotto, ma in quanto contesto in cui beni e servizi vengono scambiati; solidale, quindi, fa riferimento prima di tutto alla comunità, alla rete in cui beni e servizi vengono prodotti e acquistati.

ARESS

Secondo questa accezione ARESS contribuisce all’economia solidale avendo scelto quale partner assicurativo Assimoco, che è espressione del mondo della cooperazione, “spingendola” a seguire dinamiche sempre più eque e solidali; essendo una cooperativa sociale; stabilendo con i propri assicurati una sorta di patto con la partecipazione di tutti all’associazione Luoghi Comuni, che sancisce la pre-comprensione reciproca all’interno di logiche solidali, di cooperazione, di partecipazione, di relazioni, logiche che hanno come orizzonte la gestione del bene comune attraverso azioni concrete, che si esprimono in progetti di neo-mutualismo.
Allontanandosi sempre di più da forme che spesso appaiono connaturate con l’economia, e cioè la competizione, la rincorsa al prezzo più basso, l’indifferenza alle conseguenze, la concentrazione sulla produzione di profitto, …

ARESS

ARESS si sente poi insieme a tanti altri che stanno esprimendo progetti, pensieri, iniziative, imprese in altri ambiti della convivenza civile.
Lo fa partecipando alle reti di economia solidale presenti nella nostra regione e provincia (Bologna), come il CRESER e Ecosol Bologna (il nascente distretto di economia solidale di Bologna), ma anche consorzi di cooperative sociali come Sol.Co. Insieme.
Anzi, potremmo dire che ARESS vive se non all’interno di queste reti.

Che cosa chiederesti ad Andrea Corsini, nuovo assessore al commercio della Regione Emilia-Romagna, per migliorare il tuo lavoro e per dare impulso all'economia solidale in generale?

Chiederei una cosa sola: rendere “operativa” la legge sull’economia solidale della regione Emilia-Romagna (Legge Regionale 23 luglio 2014, n.19).

mercoledì 8 aprile 2015

Economia solidale per il benessere di tutti - Aceto Balsamico del Duca

Oggi le risposte alla nostra mini intervista sono arrivate da Spilamberto - Località San Vito, in provincia di Modena.
Terre, fra altro, di aceto balsamico.
Alessandra Grosoli ci ha raccontato qualcosa dell'Aceto Balsamico del Duca e ha espresso le sue considerazioni e i suoi auspici per l'economia solidale.


Ci faresti una breve presentazione della tua azienda?

Aceto balsamico del DucaAceto Balsamico del Duca produce Aceto Balsamico di Modena e Tradizionale di Modena dal 1891 ed è tuttora a conduzione famigliare.
Da sempre poniamo massima attenzione alla qualità di ciò che proponiamo e al servizio al cliente.
Dal 1995 offriamo un prodotto biologico, ottenuto solo da ottimo mosto cotto e aceto di vino certificati, senza altri ingredienti.
Grande attenzione all’ambiente, al nostro territorio, alle persone con cui collaboriamo e a quelle svantaggiate fanno di noi un’azienda capace di esportare in tutto il mondo un “pezzetto” di Modena e della sua ricchezza gastronomica.


La tua azienda contribuisce, secondo te, al commercio equo e/o all'economia solidale?

Secondo me sì, in quanto garantisce la giusta retribuzione ai propri fornitori e collaboratori, tra cui cooperative sociali, mentre si sforza di proporre prodotti senza conservanti aggiunti e senza OGM.
Il processo produttivo, inoltre, è rispettoso dell’ambiente e ove possibile realizzato con materie prime a chilometro zero.
Per questo nel 2010 ci è stato riconosciuto il premio della Provincia di Modena per la Responsabilità Sociale d’Impresa, con il prodotto “Solo Modena”.

Che cosa ne pensi, in generale, dell'economia solidale?

Che è l’unica strada da percorrere per rispettare le persone e l’ambiente, che ci è stato affidato e che dobbiamo gestire pensando a chi ci seguirà.
Comunque, ogni volta che abbiamo attuato scelte volte al benessere di chi lavora con noi, abbiamo riscontrato esiti positivi anche per l’azienda.

  
Che cosa chiederesti ad Andrea Corsini, nuovo assessore al commercio della Regione Emilia-Romagna, per migliorare il tuo lavoro e per dare impulso all'economia solidale in generale?

Che dia voce anche a quelle piccole e medie aziende che si sforzano di attuare un modo differente di commercio.
Che le valorizzi, per esempio in occasione di Expo, con percorsi realizzabili per loro.
Infine che operi per rendere più sensibili i responsabili acquisti delle catene distributive al valore di chi opera secondo l’economia solidale.

Aceto Balsamico del Duca

martedì 7 aprile 2015

Lacussini e i nani con le ali

Quando le risposte sono sugli alberi, basta camminare a testa in su.
A volte, poi, capita di inciampare in qualcosa.
Come casine nidi e condomini per uccellini.

Lacussini

Sabato 16 maggio, alle 15:00 nel Salone del Podestà, avverrà la costruzione di nidi per nani con le ali, di becchi e code da materiali dei boschi e dei prati.

Nasceranno baite di montagna, villaggi verdi, condomini altissimi dalle mille finestre, fari con una sola porta e il mare intorno, gusci di lumaca, tane sotterranee, loft sospesi su un filo, tende con il pavimento coperto di foglie.

LacussiniAlessandra Cussini terrà un laboratorio incidentale per indagare i rapporti interiori del bambino con sé, la relazione con l’altro, l’emotività e le emozioni, i bisogni, il rapporto tra la parola e l’immagine, attraverso l’espressività artistica e la costruzione manuale, sperimentando la poetica e la scoperta dei materiali di riciclo, dei rifiuti utili domestici, degli scarti industriali.

La capacità espressiva del bambino sarà lasciata libera di giocare e di scoprire, di provare e di osservare, di cercare e di assemblare.

Lacussini è un sacco di cose, tutte piuttosto interessanti.
Speriamo abbia trovato modo anche di coltivare l'orto.

Alessandra Cussini

giovedì 2 aprile 2015

Esultare con cuore e orecchie

Solleva il cuore!
E preparati ad assistere a due giorni ricolmi di arte: un'arte che unisce e accomuna.

Orchestra Sursum Corda

Il primo dei tre concerti in programma per l'edizione 2015 di Terra Equa è fissato per sabato 16 maggio alle 4 del pomeriggio nel Cortile del Pozzo di Palazzo Re Enzo.

Si esibirà la Sursum Corda, giovane orchestra con poco più di un anno di vita, composta di 24 elementi e diretta da Barbara Manfredini (che è anche pianista).

Orchestra Sursum Corda

I musicisti possiedono in prevalenza una formazione classica, ma sono appassionati di sperimentazione e tesi a proporre musica in varie forme.
L'orchestra si esibisce pertanto in programmi originali, appositamente composti e arrangiati per il suo organico.

Sursum Corda ha già al suo attivo numerosi concerti in varie città della provincia bolognese e ferrarese, oltre ad avere suonato al chiostro di Santa Cristina per l'Università di Bologna.
È orchestra di residenza al cinema teatro Galliera.

 
[Non è l'Orchestra Sursum Corda, ma questo video ci piace molto...]